Gli abbinamenti del Primitivo seguono il suo carattere pugliese: caldo, generoso, con frutto dolce e maturo e un tannino morbido. È un rosso pieno e avvolgente, che chiede piatti saporiti e carni grasse capaci di reggere la sua intensità. Sui sapori decisi della cucina del sud dà il meglio, mentre su un piatto leggero rischia di prevalere. Qui trovi gli abbinamenti che lo valorizzano e come scegliere tra una versione semplice e una di Manduria più strutturata.
Abbinamenti principali
Bombette pugliesi
Braciole al sugo
Costata alla brace
Caciocavallo
Salsiccia arrosto
Melanzane ripiene
Sapori decisi per un rosso caldo e avvolgente
L'abbinamento cibo del Primitivo gioca sulla concordanza tra la sua morbidezza calorica e la ricchezza del piatto. Le bombette pugliesi e la salsiccia arrosto, grasse e saporite, trovano nel frutto dolce del vino un contrappunto naturale, mentre la costata alla brace sfrutta il calore alcolico che asciuga la succulenza. Le braciole al sugo dialogano con la sua rotondità, e un caciocavallo stagionato regge la sua potenza. Anche un piatto di verdure ricco come le melanzane ripiene tiene il passo. Da evitare il pesce delicato e i piatti molto piccanti, che l'alcol del vino accentua. Per partire dai un'occhiata ai vini Primitivo.
Quando berlo e come scegliere la bottiglia giusta
Va servito intorno ai 17 gradi, una temperatura che tiene a bada la spinta alcolica senza spegnere il frutto. Un Primitivo del Salento giovane e fruttato è pronto subito sulle grigliate, con un prezzo che parte spesso dai 12 euro. Il Primitivo di Manduria, più strutturato e a volte da uve appassite, ha corpo e dolcezza maggiori e sale di prezzo dai 18 euro. È la punta dei rossi pugliesi, simbolo di una cucina di sapori generosi.